Festa della Repubblica

Passando dal Parco della Pace ci si imbatte in un piacevole e inaspettato allestimento scenico: una decina di gazebo disposti a semi cerchio, con palloncini tricolore svolazzanti, una orchestra strumentale, un coro di bambini, un gruppo di giovani vestiti a festa, degli striscioni riportanti il nome di associazioni locali, le autorità civili e molta gente con famiglie al seguito.
I passanti un po’ distratti sono incuriositi da questa coreografia e dal suono delle note musicali dell’inno nazionale e si soffermano a guardare qualcosa di assolutamente insolito per i Peschieresi.
Nell’aria l’eco delle parole autorevoli della sindaca Caterina Molinari, che comunica ai diciottenni invitati per la prima volta a questa manifestazione, cosa abbia significato per i loro nonni il termine scelta, che 71anni fa li ha portati a scegliere la Repubblica come forma istituzionale per il nostro Paese.
Ma tutti si chiedono il significato della presenza delle associazioni, e la loro curiosità viene immediatamente appagata dai loro interventi improntati ad attirare l’interesse dei cittadini, soprattutto dei diciottenni che si introducono nella società civile a pieno titolo. Queste associazioni offrono loro l’opportunità di impegnarsi per gli altri, anteponendo i bisogni dei più deboli alle loro, dando una grande lezione di autentico “servizio civile”.
Ecco quindi il modo migliore per trasformare una ricorrenza nazionale in evento locale dal grande valore pedagogico e sociale.

 

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